Registrare un marchio in Germania: quando serve davvero
Se hai già un marchio europeo, la Germania è già coperta: non serve nessun deposito in più. Ha senso registrare un marchio tedesco a parte solo in casi precisi, per esempio se vuoi proteggerti solo lì, o se temi che un problema legato a una sola lingua faccia bocciare l’intera domanda europea. Il deposito nazionale si fa alla DPMA, l’ufficio marchi tedesco, con una tassa ufficiale da 290 euro per le prime tre classi.
Il marchio europeo copre già la Germania. Il deposito a parte è l’eccezione, non la regola
È il dubbio più comune quando un’azienda inizia a vendere in Germania: “devo registrare il marchio anche lì?” Se hai un marchio dell’Unione Europea, la risposta quasi sempre è no. A differenza della Svizzera o del Regno Unito, che sono fuori dall’Unione e restano scoperti, la Germania è uno dei 27 Stati membri: un marchio UE vale lì in automatico, con la stessa forza di un deposito nazionale tedesco.
Quindi, prima regola: se stai valutando un marchio europeo o ne hai già uno, non serve aggiungere un deposito in Germania. Sarebbe una spesa doppia per una protezione che hai già.
Quando invece conviene un deposito solo in Germania
Ci sono situazioni in cui il deposito nazionale tedesco ha senso anche con l’opzione europea sul tavolo:
- Vendi (o venderai) solo in Germania, almeno per ora. Il deposito nazionale costa meno di un marchio UE e protegge esattamente il mercato che ti interessa, senza pagare per 26 paesi che non usi.
- Il tuo nome rischia di essere descrittivo in tedesco. L’esame di un marchio europeo controlla i motivi assoluti di rifiuto (capacità distintiva, genericità) in tutte le lingue dell’Unione: se una parola significa qualcosa di descrittivo o comune in tedesco, può bastare a far bocciare l’intera domanda UE, anche se negli altri 26 paesi andrebbe benissimo. Depositando solo in Germania limiti il rischio a quel singolo esame nazionale.
- Vuoi ridurre il rischio di opposizione. Un marchio UE si scontra con i diritti anteriori di tutti i 27 Stati membri. Un deposito solo tedesco si scontra solo con marchi anteriori registrati o usati in Germania: un bacino molto più piccolo, quindi meno probabilità che qualcuno si opponga.
Come funziona il deposito alla DPMA
Il deposito nazionale si fa alla DPMA (Deutsches Patent- und Markenamt), l’ufficio marchi tedesco. Se la tua azienda ha sede in Italia, non serve nominare un rappresentante tedesco per depositare: la Germania, come l’Italia, è nell’Unione Europea, quindi puoi presentare la domanda direttamente. È diverso da quello che succede per la Cina, dove un’agenzia locale è obbligatoria.
Le tasse ufficiali DPMA (verificate a luglio 2026):
- Deposito online, fino a 3 classi di Nizza: 290 €
- Ogni classe aggiuntiva dalla quarta in poi: 100 €
- Deposito su carta (invece che online): 300 €, stesse regole per le classi extra
- Rinnovo ogni 10 anni: 750 € fino a 3 classi, +260 € per ogni classe in più
- Esame accelerato (opzionale): +200 €
Dopo la registrazione, chi ha un marchio anteriore in Germania ha 3 mesi di tempo dalla pubblicazione per fare opposizione. La protezione dura 10 anni, rinnovabili senza limiti.
Chi ne ha davvero bisogno
- Vuoi vendere solo in Germania nel breve periodo e non hai ancora piani per il resto dell’UE
- Il tuo nome potrebbe risultare descrittivo o generico in tedesco, e vuoi evitare che questo blocchi un’intera domanda europea
- Preferisci un deposito con meno diritti anteriori da affrontare, per abbassare il rischio di opposizione
- Hai già un marchio italiano (non europeo) e vuoi estenderti in Germania senza aprire un fronte su tutta l’UE
In tutti gli altri casi, prima di scegliere vale la pena fare una ricerca di anteriorità: ti dice se conviene puntare dritti sul marchio europeo o partire da un deposito nazionale.
In sintesi
- Il marchio dell’Unione Europea copre automaticamente anche la Germania: di regola non serve un deposito a parte.
- Conviene un deposito solo tedesco se vendi solo in Germania, se temi un rifiuto UE per motivi legati alla lingua, o se vuoi meno rischio di opposizione.
- Il deposito si fa alla DPMA: 290 € online per le prime 3 classi, +100 € per ogni classe extra.
- Le aziende italiane non hanno bisogno di un rappresentante tedesco: possono depositare direttamente, essendo entrambe nell’UE.
- La protezione dura 10 anni, rinnovabile, con 3 mesi di tempo per le opposizioni dopo la pubblicazione.
Domande frequenti
Se ho un marchio europeo, devo registrare anche in Germania?
No. Il marchio UE copre automaticamente tutti i 27 Stati membri, Germania inclusa. Un deposito nazionale tedesco in più sarebbe una spesa non necessaria.
Conviene registrare solo in Germania invece che in Europa?
Dipende dai tuoi piani. Se vuoi vendere in più paesi UE, il marchio europeo costa meno del totale dei depositi nazionali. Se ti interessa solo la Germania, o vuoi ridurre il rischio di un rifiuto legato alla lingua tedesca, il deposito nazionale può essere la scelta più sicura.
Serve un rappresentante tedesco per depositare alla DPMA?
No, se la tua azienda ha sede in un paese UE come l’Italia. Serve invece per chi ha sede fuori dall’Unione Europea o dallo Spazio Economico Europeo.
Quanto dura la protezione di un marchio tedesco?
10 anni dalla data di deposito, rinnovabili senza limiti di volta in volta.
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