Registrare un marchio in Cina: perché farlo subito

In Cina il marchio non è di chi lo usa per primo. È di chi lo deposita per primo. Se fai produrre la tua merce in Cina, o ci vendi, senza aver registrato il marchio lì, un fornitore, un distributore o un semplice speculatore può depositare il tuo stesso nome prima di te. A quel punto è lui il titolare in Cina, e può bloccarti la merce in dogana o costringerti a comprare indietro il tuo stesso brand. Registra prima di iniziare a produrre: puoi farlo con un deposito diretto alla CNIPA o estendendo il tuo marchio italiano o europeo con il Sistema di Madrid.

In Cina non conta chi usa il marchio per primo. Conta chi lo deposita

Hai un marchio registrato in Italia o in Europa? In Cina non vale niente, esattamente come non vale in Svizzera o nel Regno Unito. Ma qui il rischio è più concreto, perché la Cina applica il principio del “first-to-file” in modo molto rigido: chi deposita per primo ha il diritto, a prescindere da chi ha creato o usato il marchio prima altrove.

Il caso più noto lo conosce quasi tutto il mondo: Tesla, entrando in Cina, ha scoperto che il nome “特斯拉” (la trascrizione cinese di Tesla) era già stato registrato anni prima da un imprenditore locale, che ne rivendicava i diritti. Tesla ha dovuto affrontare una trattativa lunga e complicata prima di poter usare il proprio nome sul mercato cinese. Non è un caso isolato: è una prassi diffusa, tanto che in cinese esiste un termine specifico, “shanzhai”, per chi deposita marchi stranieri sperando di rivenderli o di bloccare l’ingresso dell’azienda vera.

La conseguenza pratica per una PMI italiana: se produci in Cina, o importi da un fornitore cinese col tuo marchio, e non lo registri prima, rischi di trovarti la merce ferma in dogana perché “il tuo” marchio in Cina è di qualcun altro. O di doverlo ricomprare a un prezzo gonfiato da chi lo ha registrato al posto tuo.

Due vie per depositare in Cina

Deposito diretto alla CNIPA. La China National Intellectual Property Administration è l’ufficio marchi cinese. Se non hai una sede in Cina, la legge cinese richiede che tu passi attraverso un’agenzia di marchi autorizzata dallo Stato: non puoi depositare da solo dall’Italia. Seguiamo noi la registrazione del marchio internazionale tramite la nostra rete di corrispondenti in Cina, senza che tu debba cercare un’agenzia locale per conto tuo.

Sistema di Madrid. Se hai già un marchio italiano o europeo, puoi estenderlo in Cina, insieme ad altri paesi, con un’unica domanda internazionale gestita dalla WIPO. Conviene quando vuoi coprire la Cina insieme ad altri mercati extra-UE nella stessa pratica: qui trovi i costi generali di un marchio internazionale.

Una cosa in più da valutare in Cina, che altrove conta meno: il marchio si registra spesso anche nella sua versione in caratteri cinesi, oltre che in alfabeto latino. Perché? Perché il mercato cinese un nome in caratteri lo crea comunque. Se non lo scegli e non lo depositi tu, lo faranno distributori, clienti o media, e chiunque potrà registrarlo prima di te. A quel punto il tuo nome cinese appartiene a un altro: non solo non puoi usarlo, ma se lo usi rischi di essere tu quello che viola un marchio registrato, con richieste di risarcimento e merce bloccata.

In altre parole, Se registri il marchio solo in caratteri latini, rischi di perdere il controllo sul mercato cinese. Ed è esattamente quello che è successo a Tesla con “特斯拉”.

Quanto costa registrare un marchio in Cina

Le tasse ufficiali della CNIPA, per domanda in via elettronica (importi verificati a luglio 2026, il cambio può variare):

  • Deposito, una classe fino a 10 prodotti/servizi: RMB 270, circa 35 €
  • Ogni classe aggiuntiva: in Cina ogni classe paga la stessa tassa di deposito, quindi altri RMB 270 (circa 35 €) per classe
  • Ogni prodotto o servizio oltre il decimo, nella stessa classe: RMB 27 (circa 3,50 €) per voce
  • Rinnovo, ogni 10 anni

A queste tasse si aggiunge l’onorario dell’agenzia locale e la nostra gestione della pratica, che varia in base alla via scelta e a quanti altri paesi vuoi coprire insieme. Te lo indicheremo con un preventivo gratuito dopo una prima chiacchierata.

Chi ne ha davvero bisogno

  • Fai produrre la tua merce in fabbriche cinesi, con il tuo marchio stampato sopra
  • Importi dalla Cina e rivendi col tuo brand, anche solo online
  • Sei un venditore Amazon e ti interessa l’Amazon Brand Registry, che richiede un marchio registrato in un paese riconosciuto
  • Vuoi vendere su marketplace cinesi come Tmall o JD.com, che chiedono il marchio locale per aprire un negozio ufficiale

In tutti questi casi, prima di depositare vale la pena fare una ricerca di anteriorità in Cina: verifichi se il nome, in alfabeto latino o in caratteri cinesi, è già stato occupato da qualcun altro.

In sintesi

  • In Cina vince chi deposita il marchio per primo: l’uso precedente altrove non conta.
  • Il caso Tesla mostra il rischio reale: un nome depositato da altri prima del tuo ingresso sul mercato.
  • Due vie: deposito diretto alla CNIPA (serve un’agenzia locale autorizzata) oppure estensione via Sistema di Madrid.
  • Conviene registrare anche la versione in caratteri cinesi del marchio: se la deposita un altro, usarla diventa una violazione.
  • Prioritario per chi produce, importa o vende in Cina prima ancora di iniziare l’attività lì.

Domande frequenti

Se uso già il mio marchio in Italia, in Cina ho comunque dei diritti?
Quasi mai. La Cina applica il principio “first-to-file” in modo rigido: chi deposita per primo ha il diritto, indipendentemente da dove e da quando il marchio è stato usato altrove.

Devo registrare anche la versione cinese del nome?
È fortemente consigliato. Se non lo fai tu, la traduzione o la traslitterazione del tuo marchio in caratteri cinesi può essere depositata da qualcun altro, che a quel punto ne diventa titolare in quella forma. Il rischio concreto: usare “il tuo” nome cinese diventa una violazione del marchio altrui, con possibili risarcimenti e blocchi della merce.

Posso depositare da solo dall’Italia?
No. La legge cinese impone ai richiedenti stranieri di passare attraverso un’agenzia di marchi autorizzata in Cina. Ce ne occupiamo noi tramite la nostra rete di corrispondenti.

Conviene di più il deposito diretto o il Sistema di Madrid?
Dipende da quanti paesi vuoi coprire. Se ti interessa solo la Cina, spesso il deposito diretto è più semplice da gestire. Se vuoi proteggerti anche in altri mercati extra-UE insieme, un’unica domanda internazionale via Sistema di Madrid può convenire.

Vuoi proteggere il tuo marchio anche in Cina?

Raccontaci dove produci o dove vendi: ti diremo se conviene il deposito diretto o il Sistema di Madrid, con un preventivo gratuito. Chiamaci al 338.1497835 o contattaci qui. La consulenza iniziale è gratuita.

Studio CIS si occupa di registrazione marchi dal 2001. Oltre 800 marchi registrati per imprenditori e aziende italiane, comprese pratiche europee e internazionali. Garanzia Marchio Registrato o Rimborsati se scegli la Registrazione con Garanzia per il marchio italiano.

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