Registrare un marchio negli Stati Uniti

Un’azienda italiana può proteggere il proprio marchio negli USA in due modi: con il marchio internazionale (sistema di Madrid, gestito dalla WIPO) designando gli Stati Uniti, oppure con un deposito diretto all’USPTO, l’ufficio marchi americano. La differenza più importante rispetto all’Italia: negli USA il marchio va usato davvero sul mercato americano, altrimenti la registrazione verrà annullata d’ufficio.

La regola che sorprende gli italiani

In Italia registri il marchio e sei a posto per 10 anni, sia che tu lo usi o non lo usi. Negli Stati Uniti no. Il sistema americano protegge chi usa effettivamente il marchio nel commercio, non chi lo registra e poi lo parcheggia.

Questo significa due cose pratiche. Primo: a un certo punto della procedura dovrai dimostrare l’uso del marchio negli USA, con prove concrete (vendite negli USA, oppure un sito che vende e spedisce in America, ecc.). Secondo: registrare “per sicurezza” un marchio che non userai mai sul mercato americano equivale a buttare il tuo denaro.

Vendi su Amazon.com? Quello è uso sul mercato americano, e il marchio registrato ti apre anche il Brand Registry. È il caso più frequente tra i nostri clienti che guardano agli USA.

Madrid o deposito diretto?

Via Madrid (marchio internazionale): Se hai un marchio italiano o europeo già depositato o registrato, parti da questo e “designi” gli Stati Uniti insieme ad altri paesi che ti interessano. Una sola pratica per più mercati, costi più bassi se i paesi che scegli sono parecchi. È la strada tipica per chi esporta in più direzioni.

Deposito diretto USPTO: una pratica dedicata solo agli USA, costruita su misura per il sistema americano e senza legami con il marchio di origine (puoi anche non avere un marchio depositato o registrato in Italia o in Europa). Il nostro Studio collabora da anni con avvocati abilitati negli Stati Uniti: il deposito diretto lo gestiamo noi dall’Italia, tu non devi cercare nessuno oltreoceano. E questo vale anche per qualsiasi paese del mondo, non solo per gli USA.

Quale conviene a te dipende da dove vendi oggi e dove vuoi arrivare domani. Parliamone insieme e scegliamo la strada migliore per te.

Quanto costa

I costi dipendono dalla strada scelta e dalle classi merceologiche. Per il marchio internazionale prepariamo un preventivo personalizzato gratuito sui paesi che ti interessano: chiedilo senza impegno.

In sintesi

  • Due strade: marchio internazionale (Madrid/WIPO) o deposito diretto USPTO
  • Negli USA il marchio va usato sul mercato americano: niente uso = perdita della registrazione
  • Vendere su Amazon.com vale come uso e sblocca il Brand Registry
  • La scelta tra Madrid e deposito diretto dipende dai tuoi mercati
  • Prima di tutto: verifica che il nome sia libero negli USA

Domande frequenti

Il mio marchio italiano mi protegge negli Stati Uniti?

No. Il marchio è territoriale: l’Italia copre l’Italia. Per gli USA serve una registrazione che copra gli USA.

Posso registrare negli USA se non ho ancora iniziato a vendere lì?

Sì, si può depositare sulla base dell’intenzione di uso (“intent to use”), ma poi l’uso effettivo andrà effettivamente dimostrato.

Serve un avvocato americano?

Sì, per i depositi diretti la legge americana richiede che i richiedenti esteri siano rappresentati da un legale abilitato negli USA. Ma non devi cercarlo tu: Il nostro Studio collabora con avvocati americani di fiducia e seguiamo noi l’intera pratica dall’Italia.

Esporti o vendi negli USA?

Raccontaci cosa fai e ti diremo la strada più sensata per proteggerti, con un preventivo gratuito. Chiamaci al 338.1497835 oppure scrivici dalla pagina Contattaci.

Studio CIS si occupa di registrazione marchi dal 2001. Oltre 800 marchi registrati per imprenditori e aziende italiane, comprese pratiche comunitarie e internazionali. Garanzia Marchio Registrato o Rimborsati se scegli la Registrazione con Garanzia.

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